
Il progressive italiano non proprio sotto i grandi riflettori a volte nasconde esempi mirabili di talento, gli Acqua Fragile sono tra questi. Bernardo Lanzetti, il nome del vocalist dovrebbe già ricordarvi qualcosa in fatto di rock progressive: si, si tratta proprio della sua collaborazione con i PFM al secolo di Chocolate Kings.
Ma stavolta scopriamolo con gli Acqua Fragile, il suo precedente sodalizio "underground" nato nella scena parmigiana, in un ésprit creativo così dissonante e più altolocato delle sonorità italiane di quel tempo. La voce di Lanzetti ha un'improbabile somiglianza con Peter Gabriel, stento a riconoscerne la differenza per quegli acuti asprigni a cavallo di un Nursery Cryme e un Foxtrot in fragranza quasi art-rock, ma anche, perché no,c'è uno strascico alla Joe Cocker e alla Roger Chapman. Italianissimi ma internazionali gli Acqua Fragile: testi in inglese per rendere flessibili quei cori a tre voci e messaggi surreali e impegnati davvero all'avanguardia con un retrogusto sinfonico minimale che fa molto Steve Heckett per una costruzione sonora del tutto adibita a parabola genesiana ma che si ritrova anche in un impianto tastiere molto Gentle Giant.
Mass Media Stars è il piccolo capolavoro pregnante che racchiude tutto questo: piace già dalle prime note di Cosmic Mind Affairs, brano pragmatico sulla pazzia che tanto richiama qualche volteggio alla Trespass seguito da Bar Gazing, la migliore dell'album con il suo impianto da adagio tra l'acustico e lo psichedelico. Portentoso l'arpeggio prog-mediterraneo e barocco del brano Mass-Media Stars echeggiato in chiave più minimale in Coffee Song senza dimenticare un ruggito pregnante e variopinto,quello di una splendida Professor.L'exploit fu il tirocinio da gruppo spalla alla tournée italiana dei Rolling Stones seguita concerti in supporto a Gentle Giant, Soft Machine e Uriah Heep e a quella mannaia dal cielo della produzione dei PFM che sottolineava la loro capacità di un estro originale e anti-convezionale al panorama nazionale.
Peccato che la "requisizione"di Lanzetti nella Premiata Forneria, portò ad una catastrofica rottura del gruppo, bravo per l'impianto sonoro soprattutto per le onnipresenti tastiere di Mori, ma ormai orfano di quel talento di sregolatezza e genio visionario della mente del loro front man, inizialmente sostituito da Roby Facini (Top 4, Dik Dik), fino alla colata a picco nel 1975. E' da segnalare comunque, che nel 2006, Franz Dondi ha fondato l'Acqua Fragile Project che ripropone brani del repertorio Acqua Fragile e qualche nuovo inedito in versione demo. Magari fate un salto qui per tenervi aggiornati: http://acquafragile.altervista.org/.Acqua Fragile, altra band anni 70' da annoverare nelle fondamentali dei solchi progressive italiani meno in luce, un mondo che davvero, ne riserva di sorprese interessanti.
1974- Ricordi►TRACKLIST:
1.Cosmic Mind Affair►DISCOGRAFIA
Acqua Fragile (Numero 1,1973)
►GLI ACQUA FRAGILE SONO:
Bernardo Lanzetti (voce, chitarra)
Gino Campanini (chitarra, voce)
Maurizio Mori (tastiere, voce)
Franz Dondi (basso)
Pier Emilio Canavera (batteria, chitarra acustica, voce)
Manuel "Badu" Roncoroni (voce)
Rossella Volta (voce)
Michelangelo Ferilli (chitarre)
Alessandro Sgobbio (tastiere)
Franz Dondi (basso)
Fabio Pizzarotti (batteria)