
Con il demo “ Sotto Il Fuoco” (2004), i componenti della band avellinese degli Amon*Ra scalano il primo gradino dell’esperienza da cantautori in stile rock tendenzialmente influenzato da una psichedelia gradante verso uno spirito prog.
Per gli Amon*Ra ,l’autoproduzione di un demo non è sinonimo di un work in progress creativo ancora allo stato embrionale, ma di una svolta da una cover band ad un panorama inedito.
La sinergia della band nasce nasce nel 1997 anno in cui gli Amon*Ra erano poco più che dei liceali con una vera passione per la musica riuniti insieme dopo una militanza tra piccoli gruppi locali come i Paradise Shade e i Tradimento, ma il tempo ha raggiunto una ricerca musicale ortodossa e disparata degna di un curriculum di tutto rispetto esaltato dal chitarrista Edoardo “Lucido” Lombardi studente dell’accademia musicale Kandinsky di Avellino e componente dell’orchestra jazz dell’Università degli Studi di Fisciano e dall’esperienza del batterista Clay “Vandalo” Dell'Erario entrato a far parte dell'Orchestra Jazz dell'Università di Salerno e dell’Università della Musica di Roma ma soprattutto il binomio dei fratelli Relmi ai testi e agli arrangiamenti vole la sua parte migliore nello spirito degli di unione.
Ma al di là dei presupposti,“l’operazione Amon*Ra” ha avuto i suoi frutti grazie alla vittoria del BIER HALL ESTATE 2002 e al primato del front man Giuseppe Relmi come Miglior Vocalist per 2 anni consecutivi al PATERNOPOLI ZOSTER RELOADED 2004 e 2005: un successo affinato dalle lezioni di canto di Tony D’Alessio (cantante dei Lost Innocence, Scenario e Guernica )
Il punto di partenza è dunque la manciata di canzoni contenute in Sotto Il Fuoco, una manciata di 5 brani studio caratterizzati tra rock fluidamente interpretato e una firma da cantautore.
La prima traccia porta il titolo del demo stesso, si tratta di Sotto Il Fuoco. Un brano dedicato alla guerra in Medio Oriente dallo sguardo in soggettiva degli occhi di un bambino palestinese: l’ambientazione melodica accompagna un pathos inizialmente drammatico con una psichedelica new wave densa e meditativa che si schiude su un testo descrittivo fino ad una svolta melodica gustosa che è in grado di creare un rock compatto che segna una sicura carta vincente degli Amon*Ra .
Un tono più elastico e leggero emerge in “Cammino”, una canzone di speranza in effetto elettrico amalgamato alla voce calda di Giuseppe Relmi, ma gli Amon*Ra non rinunciano ad una versione più unplugged autobiografica scandita da echi di chitarra acustica fino a raggiungere un apice strumentale di un assolo in sax, sapientemente immerso in salsa pinkfloydiana.
Ma il rock è pronto a farsi abrasivo sulle note del brano Amon*Ra: un manifesto contro la massificazione protesa verso la filosofia degli Afterhours sullo sfondo tagliente dei riff.
La sequenza, breve ma variegata del demo, si chiude con “Vandalo”, un’enfasi rock con una chiave melodica articolata e una risoluzione vocale graffiante di Guiseppe “Ultimo” Relmi.
►IN CONCLUSIONE
Gli Amon*Ra puntano al tocco di classe con il senso variegato dello spirito rock tra fraseggi e riff che, per quanto articolato riesce a rendere l’ascolto scorrevole ma mai banale grazie alla versatilità melodica. Altra particolarità degli Amon*Ra è il carattere dei testi che spesso preferiscono compattezza nei messaggi alternandosi con assoli strumentali creando un buon bilanciamento tra forma e sostanza che non delude chi cerca buona musica e qualità nei testi lasciano largo spazio all’autobiografico che a volte si presta per essere generalizzato.
Tracciare un discorso definitivo sugli Amon*Ra basandosi su un demo di 5 tracce è forse azzardato,ma, se aggiunto alla disponibilità on line di tracce live di altri 3 brani (Al Di La, Dublin e Tradimento) si riesce a tracciare un punto di riferimento per lo stile degli Amon*Ra che confermano il loro interessante approccio rock e la loro vena autobiografico-riflessiva che dovrà tendere ad una svolta più ampia e variegata, il brano Sotto Il Fuoco Promette Bene e anche lo spirito contro la massificazione.
Intanto il loro primo concept-album è già in preparazione…
►DOVE SI PUO’ TROVARE IL DEMO DEGLI AMON*RA
Per il momento, Sotto Il Fuoco si affaccia sul mondo dei suoi potenziali ascoltatori in versione download sul sito ufficiale degli Amon*Ra scaricabile gratuitamente in formato mp3 .
►CURIOSITA’ GLI AMON*RA
Si sono classificati quinti al BRACIGLIANO ROCK CONTEST nel 2000.
Nel 2002 hanno vinto il “BIER HALL ESTATE” di Contrada (AV).
Nel 2004 e 2005 vincono rispettivamente il terzo e il primo posto al “PATERNOPOLI ZOSTER RELOADED”, importante rassegna rock organizzata nel comune campano, che ha visto il cantante della band, Giuseppe Relmi, vincitore del premio “Miglior Vocalist” per 2 anni consecutivi.
► SITO UFFICIALE www.amonra.it
►CHI SONO GLI AMON*RA
Giuseppe "Ultimo" Relmi: Voce
Edoardo "Lucido" Lombardi: Chitarra
Fabio "Relmi" Frù: Basso
Clay "Vandalo" Dell’ Erario: Batteria
♪ GIUSEPPE RELMI (voce)
È il front-man e il compositore dei testi degli Amon*Ra.
Ha collaborato con le band dell'underground avellinese dei Tradimento e dei Paradise Shade. Studia canto con Tony D'Alessio, cantante dei Lost Innocence, Scenario e Guernica)
Negli anni 2004 e 2005 vince il premio MIGLIOR VOCALIST per 2 volte al PATERNOPOLI ZOSTER RELOADED. Nel
♪ EDOARDO LOMBARDI (chitarra)
È il chitarrista degli Amon Ra. Entra a contatto con la musica fin da bambino con il pianoforte e il sax contralto.La passione per la chitarra lo porta ad iscriversi all' accademia Kandinsky di Avellino dove studia con il maestro Gianluca Marino e segue i seminari di Aldo Farias , Antonio Onorato ed Enzo Orefice .
Dal 2001 ad oggi ha collaborato con le band degli O2, dei Paradise Shade e degli Eterea.
Frequenta l'ultimo anno di ing.Informatica con interesse soprattutto nel campo dell'acustica e delle nuove tecnologie di registrazione digitale.
Attualmente studia chitarra jazz con Cristian Pagliarulo e frequenta il SLMC dove studia fingerpicking con il maestro Marco Manusso.
Recentemente è entrato a far parte dell'orchestra jazz dell'università di Fisciano diretta dal maestro Stefano Giuliano
♪ FABIO RELMI (basso)
Ha iniziato a suonare all'età di 15 anni collaborando con diversi gruppi avellinesi (Negah, Tradimento), fondando poi nel 1997, insieme a Lucido, gli Amon*Ra. SI occupa dell'arrangiamento dei brani.
♪ CLAY DELL’ERARIO (batteria)
Ha studiato al Conservatorio Cimarosa di Avellino entrando poi a far parte della "Big Band" della città come percussionista, e all'Università della Musica di Roma.
Ha collaborato con diversi gruppi locali (Paradise Shade, Souvenir) e da tre anni è il batterista dell'Orchestra Jazz dell'Università di Salerno diretta dal maestro Stefano Giuliano.
Nell'ultimo periodo sta collaborando con l'Orchestra Spettacolo che accompagna le esibizioni della cantante Louiselle.
1.Per gli Egizi, Amon* Ra era la divinità del sole, per voi è una filosofia di vita, in che senso?
Amon Ra era appunto l’incarnazione del dio del sole Ra. L’anima che è in ognuno rende divina ogni singola persona ma spesso e volentieri si è portati a dimenticare questo aspetto. La musica, la poesia, il teatro e qualsiasi altra forma d’arte, genera emozioni stimolando e risvegliando tale divinità.
2. Scorrendo le vostre biografie si nota con evidenza che le band dei Tradimento e dei Paradise Shade sottolineano un vostro passato artistico in comune, come è nata l’idea di dar vita alla formazione degli Amon* Ra?
AMON*RA nasce nel 1997 ed è sempre stato il nostro progetto primario mentre le collaborazioni con le band sopra citate erano finalizzate alla personale crescita musicale.
3. Per gli Amon Ra, la registrazione del primo demo di brani inediti “Sotto Il Fuoco” e l’inizio della collaborazione canora tra Giuseppe Relmi “Ultimo” e Tony D’Alessio ha rappresentato una svolta artistica . Quanto vi hanno aiutato a crescere questi sproni?
Lavorare in studio è un’esperienza importante per un musicista. In sala di ripresa sei da solo con le tue cuffie a registrare le tue melodie, il resto del gruppo non è lì vicino come in sala prove ma ti ascolta da dietro un vetro. E’ in quei momenti che bisogna dare il massimo sia per te stesso che per la band. Tony è una persona eccezionale, un fratello maggiore, una guida, insieme a lui ho raggiunto un forte equilibrio interiore e superato limiti che giudicavo invalicabili.
4. Gli Amon*Ra hanno uno stile musicale fresco e originale nel loro genere, ma avete un artista o un gruppo che vi ha influenzato verso la realizzazione del vostro cammino artistico?
Il vasto ascolto del genere Rock, durante gli anni, ci ha dato modo di apprezzare ogni singolo artista ricavando però ispirazione da personaggi come Roger Waters e i Pink Floyd, Jim Morrison e The Doors, proseguendo con nomi illustri del panorama italiano come Demetrio Stratos, PFM e internazionale tra cui Beatles, Jimi Hendrix, Genesis, King Crimson, Queen, U2, Guns ’n Roses e l’elenco potrebbe ancora continuare.
5.Il demo “Sotto Il Fuoco” è una miscellanea che spazia tra prog energico e intimista, come nasce il vostro equilibrio creativo?
Un testo può ispirare una melodia e da una composizione può scaturire un testo. L’equilibrio si raggiunge e si avverte durante l’esecuzione del brano che diventa un messaggio che l’intera band comunica. Le nostre canzoni raccontano emozioni vissute, esperienze tra sogno e realtà.L'intera composizione musicale, tra
arpeggi, riff ecc..., viene curata da mio fratello Fabio "Frù" Relmi. Infatti il 90% delle volte gli basta leggere un mio testo x avere l'ispirazione e comporne le melodie. Purtroppo tutti lo vedono sul palco come bassista e pensano che a comporre le musiche sia l'intero gruppo o magari chi suona la chitarra ma in questo caso no. Il concept-album, di cui hai ascoltato 4 brani domenica 14, l'ha musicalmente composto lui.
6. Qual è la canzone di questo demo che attualmente potreste considerare come il vostro manifesto?
“Sotto il fuoco” è per AMON*RA una canzone importante perché ne rappresenta la svolta artistica. Non a caso la prima demo ne ha preso il nome.
7. Ultimo, Lucido, Frù e Vandalo. Come sono nati questi vostri appellativi?
Tra persone che si conoscono da tanti anni come noi, nascono sempre dei soprannomi o nomignoli affettuosi che ne rispecchiano i lati del carattere. Non c’è dunque nulla di cui meravigliarsi.
8. Il primo posto al “BIER HALL ESTATE
Ad Avellino la scena rock è limitata all’esecuzione di covers in quei pochi locali che lasciano spazio al lavoro di noi musicisti. Le nuove produzioni fanno fatica ad emergere per lo scarso interesse da parte di chi ascolta. Eppure Avellino non è una città povera di artisti!
9. Nei concerti degli Amon*Ra a volte c’è anche il timbro della solidarietà, cosa mi dici in proposito?
La musica, come importantissimo canale mediatico, ha l’obbligo di coinvolgere e sensibilizzare la gente soprattutto nell’aiuto a chi è meno fortunato.
10. E’ nell’aria il progetto di realizzazione di un concept album, qualche anticipazione?
Il concept-album è stato già composto. Altri impegni, tra cui il “Music Village” a cui parteciperemo i primi di Giugno in Calabria, non ci hanno permesso di poter proporre live tutte le nuove canzoni. Presto le ascolterete tutte.