
Sono i pionieri italiani dell'indie/post rock e il loro tratto artistico dal sapore internazionale lo dimostra. I Giardini di Mirò (Cavriago, Reggio Emilia) insieme dal 1996, sono artefici di una ricerca sonora prossima allo stile di Mogwai, Arab Strap e Godspeed You! Black Emperor senza disdegnare alcuni cenni distintivi tipicamente noti dalle movenze alternative dei Radiohead al tempo di The Bend e dei Sigur Ròs.
Catarsi sonora, un'elettronica limpida che mescola elettricità ad una leggera brezza di strumenti classici sono i loro biglietti da visita.
Nella loro carriera, Punk... Not Diet! (2003), il loro secondo full lenght è un album pragmatico: gioca ancora un lieve senso di frammentazione e di senso acerbo ma la tecnica si fa già strada.
Sull'introduzione della voce calda di Ronnie James su The Much Static For A Beguine, Punk…Not Diet! si apre su un contesto pacato e in slow motion che rende l'album una suite musicale soffusamente elettrica: lunghe intro strumentali e una voce, quella di Corrado Nuccini, vagamente simile al più languido dei Billy Corgan senza spigolature forzate, dirige il viaggio dei Giardini Di Mirò in un tappeto musicale in sottovoce che, con la maestosa ed elegante apertura di The Swimming Season non rinuncia ad una session di fiati tra clarino e sax sottilissimi. 
Album magnetico e ben congeniato gioca molto su un contest di chitarre elettriche dal sapore avant garde che a tratti è quasi death: ottimamente messo in mostra da un sapore centralizzato che si concede anche brani totalmente strumentali come Connecting To The Machine Life in un'apoteosi di 8 minuti tra ansia e rasserenamento.
Ottimo poi, per quanto riguarda i testi, la loro ricerca tra enigma e simbolismo che portano l'album su un indirizzo etereo e sospeso.
Da segnalare anche il loro diffuso sfondo ambient che poi riesce a creare anche tonalità più oscuranti come Once Again A Fond Farawell con effetti ascendenti gradanti in stile Idioteque.
Ai Giardini di Mirò di certo la versatilità melodica non manca: sono all'ordine della loro interpretazione, cambiamenti di stile a metà di un pezzo. Tutto avviene in maniera pacata per un album d'ascolto tutto da gustare.
Ovattato, sognante e perfettamente nitido e scandito, Punk…Not Diet è un esperienza musicale, che non raggiunge ancora la perfezione ma che regala un'emozione sonora davvero alta, anche se non sempre al primo ascolto.
ASSOLUTAMENTE DA PROVARE!
â–º.I GIARDINI DI MIRO' SONO
Corrado Nuccini - voce e chitarra elettrica
Jukka Reverberi - voce e chitarra elettrica
Luca Di Mira - tastiera
Mirko Venturelli - basso elettrico
Francesco Donadello - batteria
â–ºDISCOGRAFIA ESSENZIALE
2001 - Rise And Fall Of Academic Drifting (Homesleep)
2003 - Punk... Not Diet! (Homesleep/2nd rec)
2007 - Dividing Opinions (Homesleep/2nd rec)
â–ºLINK
www.giardinidimiro.com
www.punknotdiet.com
www.myspace/giardinidimiro