postato da GroudyBlue [Chiara Marra] alle ore 08:58
14/07/2005

 

 

 

 

Sputi, un titolo che dietro la sua semplicità nasconde una grande filosofia.

Curioso,originale e diretto.

È questo l'ennesimo risultato della creatività del teatrante Marco Paolini ceduta alla musica che ne fa partorire un progetto musicale con il trio de I Mercanti Di Liquori.

Da questo connubio non doveva che nascere un unico brano ' Song. 32' ma quando la voglia di creare comincia a 'sputare' si finisce per realizzare un album come questo qui: 15 brani in tutto tra riflessioni, sorrisi e poesie.

In questo gustosissimo
album dal punto di vista sonoro si crea una sorta di power folk che I Mercanti Di Liquore (i cui componenti sono reduci dal gruppo rock degli ZOO) hanno già nelle vene in un estro creativo che fonda un brio di suoni popolari lombardi tra fisarmonica e un forte richiamo acustico del grande De André.

Ciò che ne esce è una grande miscellanea saggiamente maturata in maniera del tutto particolare e con Marco Paolini tutto riesce a diventare ancora di più una giostra variegata.
Sputi nasce prima di tutto come un album concetto che si divide su due strade.

Il primo messaggio è dedicato alla finalità di ragionare sul bene dell'acqua: 'lo sputo' che rappresenta il 90% della superficie terrestre con quel suo essere libera e vagabonda, un bene comune come l'aria che in quanto tale dovrebbe essere garantita a tutti anche se non manca sul caso il giusto peso ai problemi ambientali.

C'è poi da prendere in considerazione una vena che mischia poesia e politica in modo sottile e burlesco ma tradotto in maniera elegante che lega filastrocche di Gianni Rodari a liriche di Dino Campana, Biagio Marin,Giacomo Novanta, Ernesto Calzavara e un pizzico di Mario Rigoni.

Dunque tante note e tanti versi fusi insieme da un mosaico riarrangiato da Marco Paolini in una retorica originale che crea narrazioni e ed effetti speciali a sorpresa in un carattere dei testi un po' alla Daniele Silvestri.

Quello che si viene dunque a creare in questo interessante progetto di Sputi è qualcosa a metà tra il teatro e la musica in veste di
sensibilizzazione e di una satira politica ben controllata. C'è musica folk lombarda ma nel contesto l'album scivola tranquillamente con grande orecchiabilità.

I testi sono molto interessanti, un vero bazar di spunti creativi che ironizzano soprattutto sugli aspetti della politica italiana dall'altezza del Duce all' imprenditoria del ' Siamo uomini o commercialisti?' passando per i grandi temi dell'inutilità della guerra e ovviamente donando un giusto peso per la vita morte e miracoli della nostra verde e inquinata acqua.

Insomma è un album che è tutto un programma che si adatta a vari livelli di lettura adatto sia a chi vuole guardare alla realtà sia a chi preferisce rimanere a sognare tra una filastrocca e l'altra e in entrambi i casi non ci si annoia davvero mai.

Dischi Mezzanima\V2 2004

TRACKLIST


Cappello
Re Federico
Parole Mate
Due Parti Di Idrogeno Per Una Di Ossigeno
La Notte Mi Par Bella
L'altissimo
Il Sergente Nella Neve
Domani È Lunedì
Mare Adriatico
Regola Acquea
Sette Fratelli
Il Prigioniero Ante
Sottovento
I Nomi Delle Stelle
Sputi

DISCOGRAFIA DI MARCO PAOLINI


ADRIATICO
TIRI IN PORTA
LIBERI TUTTI
APRILE '74 E 5
TRA UN CAMPO DI RUGBY E LA PIAZZA
STAZIONI DI TRANSITO
ALBUM DI STORIEIL RACCONTO DEL VAJONT 1956/ 9 OTTOBRE 1963
APPUNTI FORESTI
IL MILIONE QUADERNO VENEZIANO DI MARCO PAOLINI
SPUTI 

MERCANTI DI LIQUORE

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DISCOGRAFIA

Singolo
Mai Paura
La Musica Dei Poveri
Sputi
CHE/COSA/TE/NE/FAI/DI/UN/TITOLO
 

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