postato da GroudyBlue [Chiara Marra] alle ore 19:37
24/02/2009

Norticanta - Norticanta ep

A volte una primavera musicale si distingue dal suo breve tirocinio prima della sua ineazione creativa tout cout. Citazioni poche e cult: i mai troppo sfruttati Afterhours, C.S.I e Marlene Kuntz, quello che definiamo felicemente l'intellighenzia italiana del rock. Ben venga chi li sa artisticamente seguire. I Norticanta lo fanno,mosca bianca, perla rara, nascono dal germe delle loro cover per estendersi in una salsa da cross over: amalgama musicalmente perfetta addolcita da una vocalità registrata non proprio perfettamente, ma fedele alla linea di un ologramma in controluce che segna il tratto originale di questo lavoro. Band che, fa piacere, è di Trento, li dove a nord est dell'Emilia Romagna, rintracciare un'underground di qualità è spesso una strada annebbiata da nebulose metal che offuscano la scena.

"A dire il vero i Norticanta sono nati con l’intento di comporre brani originali ma con la convinzione che prima fosse importante trovare la giusta amalgama. Ci siamo presi il tempo, qualche mese, per studiarci, per vedere se si poteva remare nella stessa direzione musicale. Una volta appurato ciò abbiamo iniziato a produrre i nostri pezzi".


Il terreno è fertile, il loro primo ep omonimo racchiude 4 tracce dal sapore cangiante: Facile Perdersi,Difficile Trovarsi è una scarica rock abrasiva a tratti grunge e psichedelica, segue il sapore magmatico di un lento meditativo come Di Notte Specialmente, mentre sul lato soft e introspettivo nasce una perla testuale come Ipse e una dolce ballads che non lascia sfuggire un che di radiofonico come Malagioia.

"La nostra musica nasce, come i testi, dalle emozioni del momento, così ogni canzone ha una vita sua e difficilmente è influenzata dalle precedenti. Le quattro canzoni del demo in particolare raccontano di altrettante situazioni differenti l’una dall’altra. Quindi se ad esempio abbiamo deciso di vestire una canzone d’amore (Malagioia) col tema della ballata rock, così abbiamo lasciato che la rabbia che viene sprigionata in Ipse covasse la sua energia ancora inconsapevole in una primordiale meditazione psichedelica. Allo stesso tempo l’atmosfera onirica che penso si possa respirare in Di Notte Specialmente viene preceduta nel demo dal ritmo angosciato dell’amore deluso e gridato di Facile perdersi, difficile trovarsi". Così dichiara il vocalist Alberto che in quanto a creatività svela il bel cervello che si cela nella genesi dei testi dei Norticanta "I nostri testi sono visioni, sono stati d’animo, sono emozioni che prendono sostanza una volta impresse sul foglio. Talvolta la stesura nasce da un’esigenza di esternare un qualcosa che anche una volta esplicitato fa fatica a esserci chiaro. Per alcuni testi solo il tempo riesce a farci capire perché certe cose sono state scritte in quel momento e in quel modo. Spesso ci rendiamo conto che le nostre canzoni non sono di facile interpretazione. Anche quando ci si ripropone di usare un linguaggio più semplice, magari perché ci è chiaro di cosa vogliamo parlare e in che modo vogliamo farlo, si innesca un meccanismo che porta ad un brano ancora più ermetico, forse per il velato timore che ciò che ci ha ispirati sia visibile a tutti".

Il connubio tra senso alto dei testi e sound non mente, di sicuro è un rock amalgamato da risultare subito gradevole e ben costruito, il mix è intrigante e orecchiabile.

Sullo sfondo c'è un saggio background, oltre alle punte citate nel loro rock primordiale di Afterhours, C.S.I e Marlene Kuntz sapientemente reinterpretato in nuovi versanti pieni di personale ricerca, i Norticanta dimostrano a piene mani una buona dose di preparazione musicale. E' dunque interessante scoprire il rapporto con il palco e l'atmosfera live e Alberto mi risponde che: "I pezzi nascono in quanto tali, per essere suonati, in studio e live. La sala prove è il luogo della sperimentazione e delle idee che si susseguono, questo ci permette di arrivare sul palco e di sfogare la nostra energia. Purtroppo in Trentino e a Trento la dimensione live è soffocata dalla mancanza di spazi e interesse nei confronti di gruppi che propongono pezzi originali e in particolare legati a generi poco inflazionati. In questo contesto le realtà musicali degne di nota sono rare e faticano ad emergere".

C'è pausa creativa ora per la band trentina, ma c'è la ricerca di un nuovo equilibrio musicale, l'ingresso di una chitarra ritmica alla chitarra eletrrica accompagnata da un drum e bass niente male: " In precedenza la presenza di una sola chitarra non consentiva particolari arrangiamenti ma faceva sì che questa fosse relegata quasi esclusivamente all’accompagnamento. Ora inserendo un nuovo elemento sarà possibile arricchire la struttura dei pezzi".

Per concludere il bilancio di questo primo step della loro carriera con pezzi inediti, l'invito all'ascolto dei Norticanta sembra già essere una nota di tutto rispetto, una prova d'autore,intelligente e matura. E non mancano le prove artistiche audiovisive come il video per Malagioia "I nostri video nascono dalle proposte di alcuni registi locali che, interessati ai nostri brani, si sono cimentati nella realizzazione di questi lavori "low cost". In Facile perdersi, difficile trovarsi il regista (Fabrizio C. Gravantes) ha voluto mettere in evidenza l’energia live della band e la sua attitudine rock ricca di rimandi psichedelici, servendosi di suggestivi effetti visivi. Nel video di Malagioia l’attenzione si sposta più sullo storyboard; in questo caso la trama nasce dalla personale interpretazione del pezzo da parte del regista (Marco Rosi)".

Buon Ascolto

Ne vale la pena

www.myspace.com/norticanta

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