postato da GroudyBlue [Chiara Marra] alle ore 23:24
09/07/2005

Un' anima italiana per un sound che segue la bussola dei venti dei balcani.
È questo lo spirito di Controentu, un album dialettale di Raffaello Simeoni, un artista che da circa 20 anni cerca la propria rotta musicale da un'esperienza alla ricerca del
tradizionalismo etnico:
originario del Lazio ma profondamente radicato nel cuore del mediterraneo più profondo tra un ricco spirito sonoro tramandato attraverso ghironde, zampogne, organetti, e flauti, saz, bouzuki, cuatro, tzouras e lautà…


►L'ALBUM IN GENERALE:

Controentu (2005) è un album che ospita una buona parte dei più importanti musicisti etnici: Giuliana De Donno, Massimo Giuntini (Modena City Ramblers), Nando Citarella (Tamburi del Vesuvio). Il tutto mixato in 12 brani dalla ricerca sonora abbastanza omogenea e a sfondo popolare in cui non manca una cover di Violeta Parra sul celeberrimo brano Gracias A La Vida.

►L'ALBUM VISTO DA VICINO:

"Imbottiti come sono di martiri e lune,
i miei sguardi zavorra
che attendono lettere
o navi dall'Egeo
condanna dei profeti li macchia, li spreme:
nessun oblio alla fame.
Controra di marzo,
il sole mi determina a neve,
alla ricerca sempre,
di non so che cosa
fino alla fine, fino alla fine del mondo"

Comincia con questi versi recitati di Acustica Del Mare Egeo, un viaggio dall'Italia verso mete come la Grecia e l'Albania con una barca che rema lasciando dietro di sé anche qualche chiazza rarefatta di una fascinazione celtica.

Ed ecco allora che la musica si schiude con il brano Fino Alla Fine E Lu Munno con una sfumatura leggermente araba e il velo della voce di Simeoni da tenore leggero: il tanto quanto basta per dar vita ad un'atmosfera che studia i minimalismi delle venature sonore che ora sono accompagnate da flauti,ora da violini e ora da incessanti picchiettii i saz in un contesto adagiato che poi si lascia affondare da Chianu Chianu che dietro una sacralità tipicamente siciliana si lascia cavalcare dalla sottigliezza del suono greco sul sottofondo di un cammino narrativo.

Un' atmosfera più soffice è invece tracciata da una fioritura di flauti che caratterizzano la sperimentazione di Rive Gauche fino a che i tratti densi di L'Amour ( Donna Lombarda) non rendono di nuovo tutto più vivace con una ballata dallo stile tipicamente popolare che introduce la popolarità di Gracias A La Vida.

Ecco poi che l'influenze celtica avanza sulle note della ghironda medievale che accompagna Il Cavalier Di Francia che poi si apre ad una pizzicata intensa di O'Vicere.

Ma l'influenza dei suoni del nord ritorna in una ricca contemplazione celtica che richiama lo stile di Hevia a cui s'ispira Belfast, una canzone strumentale che lascia grande spazio alla fase strumentale come succede anche in Santiago.

► IN CONCLUSIONE

Controentu ha uno stile etnico ben lavorato ma allo stesso tempo controverso: le sue sonorità non risaltano subito come qualcosa di orecchiabile ma piuttosto si lasciano attraversare solo dopo un meditato approccio alle sonorità dell'album che, tenendo a parte la ricerca sonora, mantengono un percorso artistico distratto e dispersivo che non lascia una particolare messa a fuoco del messaggio dell'album, un fattore che a lungo andare tende ance a sminuire il contesto sonoro che in alcuni tratti da l'impressione di essere un po' monocorde…

Squi[libri]\ Edizioni Il Manifesto 2005-07-09


►TRACKLIST:

1. L'acustica Del Mar Egeo
2. Fino Alla Fine E Lu Munnu
3. Chianu Chianu
4. Rive Gauche
5. L'amour ( Donna Lombarda)
6. Gracias A La Vida
7. Il Cavalier Di Francia
8. Controentu
9. O' Vicere
10. Belfast
11. Dolce Vergine Maria
12. Santiago

► CHI E' RAFFAELLO SIMEONI

Nasce a Rieti il 6 marzo 1962, nel 1985 fonda il gruppo di musica etnica dei Novalia insieme a Stefano Saletti. Dopo una ricca esperienza di chitarrista e flautista in varie formazioni rock e jazz della scena reatina e parallelamente come cantautore e tenore lirico.

Ha composto musica per il teatro, cinema, danza, televisione e poesia. Tra queste produzioni: Troilo e Cressida di Maurizio Panici, il Decamerone - per la regia di Renato Giordano , ha curato la colonna sonoro del film televisivo Sotto La Luna di Franco Bernini con Claudia Gerini e il tema musicale del film 'Matrimoni' della Comencini con Diego Abatantuono e Stefania Sandrelli.

Per la danza ha curato
'Aque e Terre in vista' e Coppi Arrive rappresentato al museo d'arte moderna di Prato.

Con Carlo Quartucci e Carla Tatò, nell'estate 2000 e nell'inverno 2001, cura una rassegna di teatro e musica all'interno delle maggiori biblioteche del centro Italia.

E' autore della sigla del programma "Mediterraneo" (Rai Tre)

Negli anni Ottanta e Novanta ha collaborato con artisti come Giovanna Marini, Micrologus, Alexander Balanescu, Claudio Baglioni, Materiali Sonori University, Rashmi V. Bhatt, Antonello Ricci, Arnaldo Vacca, Ambrogio Sparagna, Arturo Stalteri, Paolo Modugno, Marcello Vento, Saleh Tawil, Kahwa, Ganoub, Badu N'Dyaie, Marco Rosano, Alessandro Cercato, Abraham Afewerki, Nour Eddine, Pivio, Orchestra De S. Denis De Parigi, Kay McCarthy.

Cura con l'Associazione Griot la realizzazione della rassegna di musica etnica e d'avanguardia "Ars Acustica", con Jan Garbarek, Wim Mertens, Third ear Band, Steven Brown e Blaine Reininger, Daniel Schell, Micrologus, Klezroym, Saleh Tavil, Nour Eddine, Archedora, Paramashivam Pilai.

Ha curato con l'Associazione Orpheus la realizzazione di stage e concerti con i gruppi Micrologus, John Rembourn, Walter Rizzo Ensemble, la rassegna "Giugno in musica" e l'incontro annuale del concorso "Cori del Lazio".

Ha curato la realizzazione del video "L'albero e la memoria", viaggio nelle tradizioni musicali del territorio reatino.
Ha effettuato studi, ricerche e scritto articoli sulla musica popolare, le avanguardie del Novecento, le contaminazioni tra le esperienze legate alle tradizioni musicali del mondo e lo sviluppo di nuove tecnologie per la composizione.

Dal 1997 collabora con varie scuole della provincia tenendo corsi di aggiornamento per insegnanti sulla musica e le tradizioni popolari, realizza una guida sulla conoscenza degli strumenti etnici, loro classificazione utilizzo e provenienza, la costruzione di essi con materiali di recupero con i bambini delle scuole elementari e un Cd di orientamento all'interno della musica del Novecento con i ragazzi delle scuole superiori.
Le sue tournèe toccano vari paesi: Francia, Svezia, Germania, Romania, Egitto, ex Jugoslavia, Grecia, Austria.


► DISCOGRAFIA:

Corteo (1986)
L'Australiano (1988)
Sabir (1990)
Griot (1995)
Canti e Briganti (1997)
Arkeo (1999)
10... anni in una notte (2000)
Controentu (2005)

 

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