
Manuel Agnelli grazie d’esistere. Ci voleva una presa di posizione e l’hai fatto.
Ormai visibilmente, da anni l’Italia è diventato un cantiere magmatico della scena musicale indipendente. Il sottobosco che mai passerà nei grandi network delle radio. Un mondo variegato, etichette e label sparse come funghi. Tante città, tanti modi di fare musica. I social network come My Space, Last.fm e ultima ma non ultima la community magazine Rockit.it. Ma quello che serviva era un ordine e soprattutto un ordine sotto l’attenzione dei riflettori.
Ed ecco Il Paese E’ Reale, compilation di artisti indie, una delle tante in verità che esistono nel micromondo indipendente ma che raccoglie un’antologia densa, frammentata in un crossover di generi che da nord a sud raccoglie tutto ciò che di più significativo e interessante è stato prodotto. Di tutto un po’ da Milano alla Sicilia, ma ciò che più sforna nuove vibrazioni è Bologna. (bisognerà approfondire la conoscenza, supera anche le presenze milanesi del disco,provare per credere)
E questa compilation serve. In copertina un art work con l’Italia ricoperta da piume nere. Un Italia – anatroccolo fatta di suoni distorti e armoniosi in una raccolta di canzoni che vede, non proprio tutti, ma molti cigni.
Per chi è già addentrato nel panorama underground i nomi non risulteranno nuovi,m a è comunque un pretesto per approfondire più discografie e per chi è neofita in questo settore gli spunti non mancano.
Io che sono una navigata nel genere underground posso dire che questa volta è stato fatto un ottimo lavoro di assemblaggio. Bando a chi parla della carognata di una strategia di marketing da parte degli Afterhours per salvarsi le penne. Scopo dell’album è introdurre sulla scena nomi nuovi con una musica che non sia traumatica nell’approccio. E’ rock puro e bellissimo, molti brani hanno un orecchio adatto a tutti, altri ( quelli centrali nella scaletta della tracklist) un po’ più centralizzati su gusti di particolari generi.
È un’idea di diffusione musicale in cui voglio credere fino in fondo. Figlia della Mescal – filosofia in cui la musica non si diffonde sui grandi network ma nelle piccole radio e nelle piazze in formato low cost e attraverso il passaparola sul web. Una line up di artisti che pure ha la sua qualità tra giovanissimi e meno giovani.E questo in fondo è anche un disco per sensibilizzare gli ascoltatori in questo nuovo modo di ricercare musica, al di fuori del grande pop in formato major che ormai, giunte al tramonto, hanno poco da aggiungere.
Io ci voglio credere. Dignità e talento a testa alta.

Per chi dice che al giorno d'oggi la musica italiana non può essere barattata con i grandi cantautori del passato, ecco uno spiraglio di luce. Note D'Autore è una ricca compilation di veri e proprio poeti della musica italiana, forse dai nomi non proprio famosi, ma in quanto a qualità c'è da stare tranquilli, se non altro a partecipare a questo progetto ci sono anche le collaborazioni di Claudio Lolli e Goran Kuzminac.
► LA COMPILATION IN GENERALE:
Incisa dalla casa discografica Liocorno, questo insieme di 12 tracce è stato realizzato nel concerto del 14 dicembre 2003 presso l'auditorium di Legrenzi a Montebelluna (Treviso)
Queste note d'autore sono una rotta distratta su un sentiero poetico musicale che comunque conserva un filo ben chiara dell'interpretazione in chiave acustica, ora sullo stile di De André ora su quello di De Gregori fino ad arrivare alle vene di Bob Dylan.
È un disco pulito, affascinante e genuino, forse per certi versi imperfetto e proprio per questo tremendamente reale e di qualità. È una compilation che vuole dare emozioni senza false
strutture.
Un assaggio?
► ECCO I COMMENTI TRACCIA PER TRACCIA:
♫ GUALTIERO BERTELLI - Sai
Un pianoforte incessante e appassionato e poi ecco la storia del cantautore che cavalca il sole e balla con le streghe tra poesia e voce intensa.
♫ ALBERTO CANTONE\ GIANNANTONIO ROSSI 4th - Siete Venuti A Cercare
Ed ecco un velo di due pennellate acustiche e narrative accordate in stile De André con un sottofondo sensibile di viola che scivola leggiadro su un testo contro la guerra tra gli spifferi di un'armonica: l'unicaarma contro le ingiustizie di Kabul e degli occhi d'oriente. Ma sia chiaro, il progetto di Liocorno non vuole essere qualcosa di incline alle ideologia ma al canto universale interpretato da mille voci diverse e colorate .
♫ PAOLO CAPODANNA - La Bambina Che Sapeva Volare
Se con il brano precedente, il senso narrativo cominciava a farsi vivo, l'esempio di Capodacqua è un vero e proprio racconto dedicato ai bambini di tutte le età in cui le favole prendono vita tra le note come se tutto fosse una ninna nanna che giocherella con il contrasto del tempo che cresce.
♫ RENATO FRANCHI & L'ORCHESTRINA DEL SUONATORE JONES - Cento Passi
Un' atmosfera più allegra e dal sapore country si schiude sul viaggio dei Cento Passi speranzosi dall'impronta di Enrico Ruggeri che si snoda su una sorta di preghiera emiliana e popolare.
♫ GANG - Sesto S. Giovanni
Ancora una volta torna l'anima della poesia italiana delle note, questa volta attingendo dal calice di De Gregori, su una riflessione sul tempo che va, tra il lavoro e le emozioni.
♫ GORAN KUZMINAC - Le Ragazze Di Domani
Goran Kuzminac, ricordate questo nome? Una meteora degli anni 90'.
Rieccolo con una ballata acustica che nel futuro non smette mai di riporre speranza.
♫ CLAUDIO LOLLI - Folkstudio
Eccolo qui, il protagonista di questa compilation che ben si adatta all'ambiente sonoro del progetto Liocorno con una sua rivitazione quasi a cappella di Folkstudio, uno dei suoi migliori brani.
♫ MARMAJA - Quello Che Vorrei
Unendo un po' fuori dagli schemi, ecco un sound energico ed etnico sulla base di una pizzicata spagnoleggiante e tagliente senza rinunciare alla qualità dei testi, ovviamente.
♫ ANDREA PARODI - Carolina
E se il calore latino si fa sentire ecco un brano che vagamente si avvicina alla bossa con ampie sezioni strumentali.
♫ LINO STRAULINO - Jo Soi L'Inviern
E se il calore latino si fa sentire, ecco uno strappo alla regola: una canzone in portoghese dal grande valore intimista e dalla vocalità dilatata con riff acustici spesso spezzati.
♫ TUPAMAROS - Alex
Ma ecco un ritorno all'Italia dal sapore folk dai tratti malinconici un po' in stile Astor Piazzola.
♫ RENATO ZORBI - E Ancora Le Dirai ' Ti Voglio Bene'
Nel gran finale, ecco una canzone d'amore acquerellata e allo stesso tempo intensa che chiude uno scrigno di canzoni che si vogliono raccontare.
► IN CONCLUSIONE:
Questa raccolta pretende di parlare di sé da sola, ecco il suo modo di presentarsi nel booklet del cd:
. "… Ricordo benissimo che una sera, da bambino, girando per i boschi vicino a casa mia, vidi un animale strano. Sembrava un cavallo, ma era molto piccolo, e bianco, e mi sembrava anche che avesse un corno sulla fronte … ricordo benissimo che tornai a casa e che lo raccontai ai miei e che loro si misero a ridere, e mi dissero che tutti i bambini vedono quell'animale perché non esiste, e i bambini sognano e vedono tutto, anche, e soprattutto, quello che non esiste.
Poi sono cresciuto, ma quell'idea mi è rimasta, e ho pensato che, in un bosco fitto come quello della distribuzione della musica in Italia, ci fosse bisogno di qualcuno che avesse delle visioni.
Conosco tanti musicisti bravi e interessanti che quasi nessuno vede e ho deciso, insieme ad altri amici come me, di fondare questa associazione per aiutarli ad essere più visibili, per aiutare il loro pubblico ad incontrarli più spesso.
I nomi li conoscete (etc etc) e sono tutti in un certo senso prestigiosi e ricchi. Ricchi di umanità, di antagonismo, di capacità di resistenza e di originalità. Gente che non si è persa nei boschi. Certo, animali strani. Ma è proprio per farli vedere, sentire, ascoltare che abbiamo costruito questa piccola impresa. Questa deliziosa utopia. Per dire che la musica in Italia può essere diversa da quella che è, da quella che sembra, che può cambiare. Forse basta volerlo, comunque mi sembra indispensabile tentare".
Ecco insomma, la musica per il gusto di un ascolto di tante storie personali da raccontare sospesi un po' tra sogni e realtà.
La qualità sonora è ottima: il lavoro è stato registrato in un live ma non ci sono sbavature.
Se cercate qualcosa di nuovo e delicato senza brutte sorprese, questa è la scelta giusta adatta ad ascoltatori di tutte le età.
► TRACKLIST:
1. GUALTIERO BERTELLI - Sai
2. PAOLO CAPODANNA - La Bambina Che Sapeva Volare
3. RENATO FRANCHI & L'ORCHESTRINA DEL SUONATORE JONES - Cento Passi
4. GANG - Sesto S. Giovanni
5. GORAN KUZMINAC - Le Ragazze Di Domani
6. CLAUDIO LOLLI - Folkstudio
7. MARMAJA - Quello Che Vorrei
8. ANDREA PARODI - Carolina
9. LINO STRAULINO - Jo Soi L'Inviern
10. TUPAMAROS - Alex
11. RENATO ZORBI - E Ancora Le Dirai ' Ti Voglio Bene'
2003 Liocorno\ Comune di Montebelluna